DRONI & STARTUP

Gli ultimi avanzamenti nella ricerca
21 Giu 2018

DRONI & STARTUP

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INTRODUZIONE

C’è chi azzarda che i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, meglio conosciuti come droni, sia un fenomeno epocale paragonabile addirittura a quello che è stato internet ed il web negli anni ’90. Ancora non sappiamo se questa affermazione sia veritiera, tuttavia la diffusione e la proliferazione di questi incredibili oggetti volanti è sotto gli occhi di tutti. Le grandi aziende e le startUp non stanno a guardare e le prospettive di crescita per questa industria sono di fatto senza limiti: investimenti importanti, ricerca, sperimentazione e miglioramenti costanti sono il volano di una tecnologia che ha applicazione in una svariata molteplicità di settori. Benvenuti nella “drone economy”.

CAMPI DI APPLICAZIONE DEI DRONI


Per comprendere quanto vasto sia il campo di applicazioni dei droni elencherò alcuni “case study”. Prima di passarli in rassegna una stima molto significativa, le previsioni di vendita dei droni nel 2017 saranno almeno il doppio rispetto al 2016. Basterebbe questo dato a spronare investitori e startUp a scommettere in questo campo, alcuni già lo fanno come la startUp Padovana “Overfly.me” leader in Italia nell’offerta di servizi specializzati basati sull’utilizzo di droni high-tech. (http://www.overfly.me/startup-droni).
Al primo posto nelle applicazioni dei droni spicca la ricerca e il soccorso, avere un punto di vista dal cielo è un indubbio vantaggio e nelle cronache odierne molto spesso si sente parlare dell’utilizzo di questi strumenti per monitorare ampie aree disastrate. Il drone ha l’indubbio vantaggio di entrare in azione immediatamente mentre aerei ed elicotteri hanno bisogno di un tempo di setup sicuramente maggiore oltre a costi più onerosi. I modelli più recenti inoltre sono stati studiati per operare nelle condizioni più avverse come temperature estreme e condizioni climatiche proibitive e il costante flusso di dati trasferito in tempo reale può essere poi processato a terra per decidere le modalità di intervento. Inoltre tutti i sensori installati sul drone ci permettono di avere una molteplicità di informazioni e misure. Le ispezioni e i sopralluoghi sono un altro importante campo di applicazione, è possibile ad esempio ispezionare linee elettriche ad alta tensione essendo i quadricotteri non influenzabili dall’alta tensione, ispezione di impianti solari, rilevare la diffusione delle alghe, ponti, turbine a vento, monitoraggio degli animali al pascolo o allo stato brado e tantissimi altri campi di applicazione. La sicurezza è un altro importante campo di applicazione dei droni, la sicurezza civile, il monitoraggio delle coste, attività illegali, bracconaggio, le inondazioni, il traffico, gli assembramenti di persone, controlli alle frontiere, operazioni anti terrorismo e il monitoraggio dei raccolti in agricoltura sono solo alcuni fra i più importanti settori di applicazione dei droni nel campo della sicurezza ma anche la sorveglianza, tutela del patrimonio culturale, enti pubblici, attività di caccia e pesca e tanti, tantissimi altri esempi. Come non citare “Amazon Prime Air” e la sperimentazione nel trasporto e consegna di beni materiali, tecnologia che sarà possibile applicare anche al trasporto di beni di prima necessità in zone non facilmente raggiungibili con mezzi tradizionali. Non da meno la scienza e la ricerca: mappature e monitoraggio aree di interesse storico ed ambientale, fotogrammetria, osservazione del clima sono solo alcuni esempi. Attraverso l’utilizzo di materiali moderni come la fibra di carbonio e la microelettronica a bordo, i droni possono decollare e atterrare in aree particolarmente sensibili, senza danneggiare l’ambiente. Anche sotto carico massimo i motori elettrici ad alta efficienza sono tranquilli, annullando qualsiasi impatto sull’ambiente.
C’è solo l’imbarazzo della scelta per gli startUpper che desiderano ricercare ed innovare in questo settore. I campi di applicazione per questa tecnologia sono vastissimi e gli esempi riportati sono solo una lista parziale non esaustiva.

GLI ULTIMI AVANZAMENTI NELLA RICERCA

Il MIT (Massachusetts Institute of Technology) ha recentemente sviluppato un algoritmo che migliorerà sensibilmente l’agilità dei droni alle alte velocità, questo permetterà di volare molto più rapidamente e nello stesso tempo riconoscere e schivare ostacoli. La tecnologia si chiama DVS (tradotto in italiano, sensore di visione dinamica) e sostanzialmente cerca di imitare il cervello umano nel percepire le informazioni visive, garantendo tempi di risposta nell’ordine dei microsecondi, molto più performanti rispetto alle telecamere attuali. L’algoritmo è in grado di isolare cambiamenti molto specifici di luminosità, riducendo scene anche molto complesse ai loro elementi essenziali. I primi risultati empirici hanno dato ottimi riscontri, l’algoritmo è attualmente in fase di sviluppo ed ottimizzazione ulteriore ma una volta rilasciato sarà un sicuro passo avanti nell’evoluzione dei droni.

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